AIUTI PER L'AREA DI CRISI INDUSTRIALE DEL GRUPPO MERLONI - 2020


 

Beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese già costituite in forma di:

  1. società di capitali;
  2. società consortili (art. 2615-ter del c.c.);
  3. società cooperative (art. 2511 e seguenti del c.c.);
  4. reti di imprese (minimo 3 e massimo 6).

 

Localizzazione

REGIONE UMBRIA

Assisi – Bastia Umbra – Bevagna – Campello sul Clitunno – Costacciaro – Foligno - Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Nocera Umbra – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Spello – Spoleto Trevi – Valfabbrica – Valtopina.

REGIONE MARCHE

Acquacanina – Arcevia – Barchi – Belforte del Chienti - Belvedere Ostrense – Bolognola – Caldarola – Camerino – Camporotondo di Fiastrone – Castelbellino – Castelleone di Suasa – Castelplanio – Castelraimondo – Castelsantangelo sul Nera – Cerreto d’Esi – Cessapalombo – Cupramontana – Esanatoglia – Fabriano – Fiastra – Fiordimonte – Fiuminata – Fratte Rosa – Frontone – Gagliole – Genga Jesi – Maiolati Spontini – Matelica – Mergo – Mondavio – Monsano – Monte Cavallo – Monte Roberto – Morro d’Alba – Muccia – Orciano di Pesaro – Pergola – Pieve Torina – Pievebovigliana – Pioraco – Poggio San Marcello – Poggio San Vicino – Rosora – San Costanzo – San Lorenzo in Campo – San Marcello – San Paolo di Jesi Sassoferrato – Sefro – Serra San Quirico – Serra Sant’Abbondio – Serrapetrona – Serravalle di Chienti – Ussita – Visso.

I Comuni evidenziati in grassetto sono quelli ricadenti nelle aree ex art. 107 3 c).

 

Settori ammissibili

a) estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere di carbone non competitive di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio;

b) attività manifatturiere – tutta la sez. C;

c)sez D -produzione di energia, limitatamente ai codici 35.11 produzione di energia elettrica e 35.30 fornitura di vapore e aria condizionata;

d) attività dei servizi alle imprese con le seguenti limitazioni:

37.00.0 Raccolta e depurazione delle acque di scarico (Limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, screening, filtraggio, sedimentazione, ecc.)

38.1 Raccolta dei rifiuti (Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)

38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale

38.3 Recupero dei materiali (Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)

39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto

53 Servizi postali e attività di corriere

56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale

58.12 Pubblicazione di elenchi e mailing list

58.2 Edizioni di software

61 Telecomunicazioni

62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse

63.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse, portali web

69 Attività legali e contabilità

70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale

71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche

72 Ricerca scientifica e sviluppo

73 Pubblicità e ricerche di mercato

74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche

82.20 Attività dei call center

82.92 Attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi

95.1 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche

96.01.01 Attività delle lavanderie industriali

96.04 Servizi dei centri per il benessere fisico (Limitatamente al caso di esercizio nell’ambito di una attività turistica)

e) attività turistiche, intera divisione 55 ad eccezione di 55.90.1 gestione di vagoni letto.

 

Caratteristiche delle iniziative imprenditoriali e settori di attività ammissibili

Le iniziative imprenditoriali devono:

a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione (max. 20%) e formazione del personale (max. 10%);

b. comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

 

Per Programmi di investimento produttivo si intende:

a) la realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento;

b)  l’ampliamento e/o la riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo;

c) la realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti che eroghino i servizi delle attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva;

d) all’acquisizione di attivi di uno stabilimento.

 

Per Programmi di investimento per la tutela ambientale si intende:

a) innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa;

b) consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;

c) ottenere una maggiore efficienza energetica;

d) favorire la cogenerazione ad alto rendimento;

e) promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;

f) risanare i siti contaminati;

g) riciclare e riutilizzare i rifiuti.

 

Per Progetti per l’innovazione dell’organizzazione si intende: l'applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell'organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un'impresa, esclusi i cambiamenti che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nell'impresa, i cambiamenti nella strategia di gestione, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell'utilizzo di un processo, la mera sostituzione o estensione dei beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l'adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.

 

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000,00.

 

Spese ammissibili - Programmi di investimento produttivo:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni (max. 10% dell’investimento complessivo);

b) opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali: costruzione, acquisto, ristrutturazione (turismo max. 70%, altre attività max. 40% dell’investimento complessivo);

c) macchinari, impianti ed attrezzature varie;

d) programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo dei beni di cui alla lettera c);

e) immobilizzazioni immateriali (max. 50% dell’investimento complessivo);

f) beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0”, ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Per le sole PMI sono ammissibili anche le spese relative a consulenze, nella misura massima del 5% dell’investimento complessivo.

 

Spese ammissibili - Progetti per l’innovazione dell’organizzazione (nella misura in cui sono impiegati nelle attività del progetto):

a) personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;

b) strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;

c) ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi;

d) spese generali;

e) materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (cosiddetto “Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile è pari ad una percentuale compresa tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili. Il loro importo complessivo massimo è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

 

Presentazione delle domande di agevolazione: a partire dal 20/01/2021 secondo la procedura valutativa con procedimento a sportello.