FONDO PRESTITI “MEDIUM”


BENEFICIARI

Possono presentare domanda di finanziamento agevolato a valere sul Fondo prestiti  “Medium” per le Piccole Imprese e le Medie Imprese  la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID- 19 che, al momento della presentazione della domanda:

  •  siano iscritte al Registro delle Imprese;
  • abbiano come attività principale, da visura camerale aggiornata, uno dei seguenti codici Ateco 2007:

-        Sezione C (Attività Manifatturiere);

-        Sezione G (Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e Motocicli) oppure siano iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane e, pur non appartenendo al settore manifatturiero, svolgano la propria attività all’interno di una determinata catena del valore a cui appartengono una o più imprese manifatturiere;

  • abbiano Sede Operativa nel territorio della Regione Umbria;
  • risultino attive dalla visura camerale aggiornata.

 

AGEVOLAZIONI

Finanziamento agevolato finalizzato alla realizzazione di investimenti in digital transformation, aventi le seguenti caratteristiche:

 

  • Importo minimo: 50.000 euro;
  • Importo massimo: 150.000 euro;
  • durata preammortamento: 12 mesi;
  • durata ammortamento: 60 mesi;
  • tasso di interesse: 0,5 % (zero virgola cinque percento);
  • rimborso: a rate trimestrali costanti posticipate.

 

REMISSIONE DEL DEBITO

Al termine del periodo di preammortamento il beneficiario avrà diritto ad un contributo in conto esercizio espresso in termini di remissione del debito per una quota pari al 35% delle spese ammissibili, ad eccezione delle spese per l’eventuale acquisto del Digital Assesment che danno diritto alla remissione del debito per una quota pari al 100% del costo sostenuto.

Nel caso in cui il Beneficiario abbia realizzato l’incremento occupazionale nei termini indicati nella richiesta di Finanziamento agevolato, la quota di remissione del debito del 35% viene incrementata al 40%.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti d’impresa finalizzati alla transizione digitale e ad investimenti “impresa 4.0”):

  • Digitalizzazione dei processi produttivi e organizzativi;
  • Digitalizzazione dei processi relativi ai rapporti di fornitura di beni e/o servizi tra imprese operanti nella medesima catena del valore;
  • Digitalizzazione dei processi relativi al rapporto con i clienti finali.

 

I progetti d’impresa devono riguardare:

a)     l’introduzione/implementazione di almeno una delle 9 tecnologie abilitanti previste nel piano nazionale impresa 4.0 (internet delle cose, Big data analytics, integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, simulazioni virtuali, robotica, cloud computing, realtà aumentata, stampanti 3d, cybersecurity);

b)     l’adattamento e la connettività degli impianti, attrezzatura e sistemi esistenti ad almeno una delle tecnologie abilitanti previste nel piano nazionale impresa 4.0;

c)     l’adozione di altre soluzioni tecnologiche digitali finalizzate all’ottimizzazione delle funzioni delle piattaforme e delle applicazioni digitali per la gestione dei rapporti tra componenti, relative alla progettazione, esecuzione, logistica e manutenzione;

d)     l’adozione di soluzioni tecnologiche digitali finalizzate all’ottimizzazione dei rapporti con i clienti finali e delle attività di marketing ed export.

 

SPESE AMMISSIBILI

Ai fini della concessione dei Finanziamenti agevolati sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spese:

1)     acquisto del Digital Assessment, redatto secondo lo schema indicato nell’Avviso Pubblico (spesa ammissibile per un importo non superiore a 10000 euro);

2)     acquisto di beni strumentali, software, licenze d’uso direttamente funzionali alla realizzazione

dei progetti di trasformazione tecnologica e digitale;

3)     acquisto di abbonamenti per utilizzo di licenze d’uso direttamente funzionali alla realizzazione dei progetti di trasformazione tecnologica e digitale (costi sostenuti nel periodo di preammortamento);

4)     acquisto di abbonamenti per servizi di cloud computing (costi sostenuti nel periodo di preammortamento).

5)     acquisto di consulenze per la definizione delle strategie di innovazione organizzativa, di processo, di commercializzazione e di direzione (spese ammissibili per un importo non superiore al 15% dei costi di cui al punto 2);

6)     l’introduzione di soluzioni tecnologiche digitali per ottimizzazione dei rapporti con i clienti finali, tecnologie abilitanti 4.0 o per l’adattamento e la connettività degli impianti, attrezzature e sistemi esistenti alle tecnologie abilitanti (piano nazionale impresa 4.0);

7)     costi di formazione del personale per l’acquisizione delle competenze necessarie per gestire

il percorso di innovazione introdotto con il progetto (spese ammissibili per un importo non superiore al 5% dei costi di cui al punto 2).

 

Le spese ammesse per investimenti “impresa 4.0” sono:

1)       Macchinari, impianti ed attrezzature funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello di “Impresa 4.0”, comprese le attrezzature ed utensili di prima dotazione necessarie e funzionali ai nuovi impianti acquisiti e fatturati dal medesimo fornitore contestualmente al bene principale cui afferiscono e investimenti per l’implementazione della lean production.

2)       Programmi informatici (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi ad investimenti in beni materiali “Impresa 4.0” esclusivamente legati alle esigenze di automazione e gestione tecnica del ciclo produttivo. Accessori rispetto a macchinari, impianti ed attrezzature (sistemi CAD/CAM, programmi per macchine a controllo numerico o connessi all’automazione meccanica.)

 

L’Importo minimo del totale delle spese ammissibili è di 50.000 euro e massimo 150.000 euro.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: a partire dalle ore 13:00 del 28 maggio 2021 fino alle ore 13:00 del 1 luglio 2021.