FONDO IMPRESA FEMMINILE


Il decreto che rende operativo il fondo impresa femminile si articola in tre linee di azioni:

 

a) incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;

b) incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili;

c) azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.

 

Le agevolazioni riferite al punto a) e b) sono concesse ai sensi dell’art. 22 del regolamento GBER in caso di imprese:

  • non quotate;
  • di micro e piccola dimensione;
  • costituite e iscritte al registro delle imprese da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda; per le lavoratrici autonome non soggette all'obbligo di iscrizione al registro delle imprese, il periodo di cinque anni è considerato a partire dal momento dell’apertura della partita IVA;
  • che soddisfino gli ulteriori requisiti previsti secondo quanto specificato dall’art. 22 del regolamento GBER.

 

Per le imprese che non soddisfano tali condizioni le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis.

 

INCENTIVI PER LA NASCITA DELLE IMPRESE FEMMINILI

 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione; le lavoratrici autonome con partita Iva aperta da meno di dodici mesi e le persone fisiche che intendono costituire una impresa femminile.

 

Settori agevolabili

 

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

 

Agevolazioni e spese ammissibili (importo non superiore a 250.000,00 euro)

 

  • Per i programmi che prevedono spese ammissibili non superiori a 100.000,00 euro, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo massimo del contributo pari a 50.000,00; per le donne in stato di disoccupazione che avviano una impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la percentuale massima di copertura delle spese ammissibili è elevata al 90%, fermo restando il limite di importo del contributo di 50.000,00.

 

  • Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:

 

-        immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;

-        immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;

-        servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;

-        personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;

-        esigenze di capitale circolante (nel limite massimo del 20% delle spese ritenute ammissibili).

 

INCENTIVI PER LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO DELLE IMPRESE FEMMINILI

 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese femminili, con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione e le lavoratrici autonome non tenute all’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese richiesto con partita IVA aperta da almeno dodici mesi.

 

 

Settori agevolabili

 

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

 

Agevolazioni e spese ammissibili (importo non superiore a 400.000,00 euro)

 

  • per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili;
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, ferma restando la copertura del 80% delle spese ammissibili di cui al punto precedente, l’articolazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato si applica alle sole spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

 

  • Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:

-        immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;

-        immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;

-        servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;

-        personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;

-        esigenze di capitale circolante (nel rispetto di limiti ben determinati).

 

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definite dal Ministerocon successivo provvedimento.